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Sessione 1 · 60 minuti

Perché la sicurezza riguarda anche te

La tecnologia da sola non basta. Nella stragrande maggioranza degli incidenti c'è di mezzo una persona che ha cliccato, scaricato o digitato qualcosa. La buona notizia: la stessa persona è anche la difesa più efficace.

Tre idee da portare a casa

Sei un bersaglio

Non servono dati «importanti»: il tuo account è una porta verso l'azienda. Gli attacchi sono automatici e colpiscono a caso.

Difendersi è semplice

Non servono competenze tecniche: poche abitudini — password, attenzione alle email, aggiornamenti — bloccano quasi tutto.

Nel dubbio, fermati

Se qualcosa ti mette fretta o sembra strano, rallenta e chiedi. Un minuto in più vale più di un danno.

Cosa vedremo insieme

Nelle prossime cinque sessioni affronteremo, una alla volta, gli argomenti che incontri ogni giorno: le password e gli accessi alla posta e alle cartelle condivise, il phishing, le porte di rete usate per navigare, il firewall che protegge l'ufficio e le reti wireless.

Usa lo slider A sinistra c'è il misuratore di profondità. Lascialo su Base per il linguaggio semplice; spostalo su Intermedio o Avanzato quando vuoi capire come funzionano le cose «sotto il cofano». Provalo ora: comparirà altro testo qui sotto.

Approfondimento · Intermedio — Come un clic diventa un problema aziendale

Gli attacchi seguono spesso una catena: una email convince una persona a inserire la password su un sito falso o ad aprire un allegato; con quelle credenziali (o quel programma) l'attaccante entra, si guarda intorno, raggiunge le cartelle condivise e, nei casi peggiori, blocca i file di tutta l'azienda chiedendo un riscatto («ransomware»). Ogni anello della catena è un'occasione per fermarla: la prima e più economica sei tu.

La sicurezza in tre parole

Gli addetti ai lavori riassumono l'obiettivo con la triade CIA, in italiano: Riservatezza (solo chi deve vede i dati), Integrità (i dati non vengono alterati di nascosto), Disponibilità (i dati ci sono quando servono). Ogni regola del corso serve a proteggere almeno una di queste tre cose.

Approfondimento · Avanzato — Difesa in profondità e gestione di un incidente

La protezione seria non si affida a un'unica barriera ma a più strati («difesa in profondità»): le persone formate, il dispositivo aggiornato con antivirus, la rete con firewall, i dati cifrati e — fondamentale — i backup testati e separati. Se uno strato cede, gli altri reggono.

Due principi guidano chi progetta gli accessi: il privilegio minimo (ognuno può toccare solo ciò che gli serve) e l'idea di «zero trust» (non ci si fida per posizione in rete: ogni accesso va verificato).

Se succede qualcosa Segnala subito all'IT, anche se temi di aver sbagliato — il tempo è la cosa più preziosa. Non spegnere il computer nel panico e non cancellare nulla: potrebbe servire a capire cosa è successo. Se hai inserito una password, cambiala da un altro dispositivo.